Infiniti instabili

 


di Annamaria Tomaiuolo


Pensando al trekking eco-biblico al quale ho partecipato nel secondo weekend dello scorso giugno, organizzato dalla Comunità Laudato si' di San Giovanni Rotondo, mi viene in mente un bel mix di emozioni nate a sorpresa, tra svago e meditazione.


Sebbene questo trekking sia durato solo tre giorni a me sono sembrati molti di più. Sono stati giorni molto densi nei quali abbiamo sperimentato la nostra resistenza fisica ma anche la bellezza di recuperare energie grazie alla ricarica spirituale delle riflessioni, proposte da don Ciro Savino, che ci hanno portato a ripensare alle nostre instabilità come nuovo punto di forza da cui ripartire.


La messa all'aperto nel meraviglioso scenario della Foresta Umbra è stato il momento nel quale abbiamo potuto ringraziare, ogni giorno in un luogo sempre più suggestivo, per la grazia di stare insieme, in un gruppo così bello perché così eterogeneo per età e per i doni diversi che ognuno ha offerto agli altri. 

Non sono mancati momenti di arricchimento culturale grazie alle guide che oltre a mostrarci flora e fauna del luogo hanno saputo incuriosirci su aspetti storico-geografici del nostro territorio solitamente trascurati, portandoci a visitare bellezze nascoste.


L'esperienza si è conclusa con la  visita ad un'azienda virtuosa della zona, molto attenta all'ecosostenibilità di tutto il processo produttivo. In un territorio così fragile ma così ricco di bellezza come il nostro, abbiamo imparato che per gli esseri umani, ma anche per i luoghi, tutto ciò che vale la pena custodire porta con sé un rischio. 

E che dire  ancora? Grazie a don Ciro e a tutto il gruppo e... arrivederci all'anno prossimo!


Un momento della Santa Messa. 


La passeggiata nel
Promontorio del Gargano. 




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